Tante sono le testimonianze che riprendono il tema dell'emigrazione, e perciò vi racconterò l'incredibile storia del sig. Renzo Bettega, un uomo nato a Imer (un paesino vicino a Feltre) dal quale un giorno decise di lasciare, per trovare migliori condizioni di vita, spostandosi così oltreoceano. "Un emigrante" racconta, " è sostenuto dal forte pensiero nell'ambire ad una vita migliore, rispetto a quella offerta".
Era il 1961 e Renzo, all'età di 25 anni, decise di intraprendere un viaggio senza sapere dove andava e dove sarebbe arrivato. Dopo 30 giorni di navigazione arrivò fino in Australia, precisamente a Melbourne, dove lo aspettavano 2 suoi amici venuti anche loro dal Veneto. Già il viaggio, disse, fu una buona esperienza. Lui faceva il tappezziere, e dopo enormi sacrifici riuscì a trovare un lavoro da manovale. I suoi amici lo aiutarono a trovarsi un posto dove mangiare e dormire, e si trovò in un appartamento con uomini, tutti scapoli, dal quale si è anche divertito molto. Poco dopo conobbe una ragazza olandese, dal quale se ne innamorò e ben presto i due decisero di sposarsi. La vita ormai doveva essere completata, e in tre anni naquero quattro figli, di cui tre nati lì, in Australia. Renzo tornò in Italia nel 1971, e ne fu molto soddisfatto. Il senso dell'avventura che aveva è stato ripagato con questa emigrazione. "Se potessi tornare indietro nel tempo, lo rifarei di certo. Il viaggiare è l'esperienza della vita."
Tratto da "Per poco, per sempre: volti, storie e ricordi dell'immigrazione primierotta" a cura di Renzo Gubert
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